Al momento stai visualizzando Viaggio d’istruzione a Mantova

Viaggio d’istruzione a Mantova

Report di Viaggio d’Istruzione a Mantova – 13 e 14 Marzo

Il 13 e 14 marzo, le classi terza E e terza F hanno intrapreso un entusiasmante viaggio d’istruzione a Mantova. La partenza è avvenuta intorno alle 7:15, con un clima di grande entusiasmo tra gli studenti perché il viaggio rappresentava la prima esperienza di una notte fuori casa in compagnia dei compagni di classe, suscitando molta attesa tra i ragazzi.

Durante il viaggio di andata, tutto si è svolto regolarmente; abbiamo effettuato una sosta a Modena, dove gli studenti hanno potuto sgranchirsi le gambe e rifocillarsi prima di continuare il percorso.

Siamo  arrivati a Mantova intorno alle 11:00. Non appena entrati in città, gli studenti hanno potuto ammirare il suggestivo ingresso visibile oltre il ponte sul Mincio, con il suo maestoso Palazzo Ducale che si erge in lontananza.

Con i trolley in mano, ci siamo diretti verso Piazza Sordello, dove abbiamo effettuato il check-in  presso l’Hotel Gonzaga. Qui, il personale dell’hotel ci ha fornito alcune raccomandazioni utili e dove abbiamo lasciato i bagagli in custodia per dedicarci con più leggerezza alle attività  previste per la giornata. Ci siamo riposati ed abbiamo atteso presso il ritrovamento della Domus Romana l’inizio del nostro tour. In quel momento la piazza era gremita di banchi del mercato.

Sopraggiunta l’ora, abbiamo iniziato un tour guidato che partiva dalla spiegazione e visione del centro storico di Mantova, noto per i suoi palazzi medievali con gli smerli ghibellini, rinascimentali e finiture  a punti tardo settecentesche. La guida ci ha parlato della nascita della città e delle illustri famiglie  a partire dalla fiorentina degli Uberti,  per passare a quella dei Bonaccolsi e dei Gonzaga. Abbiamo visitato la ricchissima cattedrale, attraversato il primo arco della città, l’Arco di San Pietro, e notato  la torre della gabbia dove si trova la gabbia dove venivano esposti pubblicamente i condannati con una certa curiosità nelle reazioni di alcuni studenti.

Proseguendo, abbiamo esplorato lo sviluppo della città con i palazzo del Podestà dove lateralmente su una facciata del palazzo si celebra con una scultura medievale  il famoso poeta Virgilio, che nacque in un villaggio nei pressi di Mantova.

File:Monumento a Virgilio in Piazza Broletto (Mantova).jpg - Wikipedia

Il tour ci ha portato attraverso piazze e vie, facendoci ammirare l’imponente e ricca basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti, non solo metà di pellegrinaggi perché custodisce importanti reliquie ma ricca di di decorazioni e rilievi che mostrano maestria di artisti come Giulio Romano e Andrea Mantegna. Questo edificio è completamente decorato con affreschi e rilievi dipinti a soggetto classico ed allegorico, mostrando grandi abilità tecniche in ogni dettaglio.

Usciti dalla chiesa, il tour è continuato verso la Piazza dei Mercanti, dove si trova la famosa Casa del Mercante, caratterizzata da decorazioni in stile gotico veneziano. Abbiamo anche visto la rotonda ispirata al Tempio di Diana e l’orologio astronomico con le fasi lunari, ancora perfettamente funzionante.

Il tour si è poi diretto con un trekking urbano verso il famosissimo Palazzo Te, dove gli studenti sono stati divisi in due gruppi. Qui abbiamo potuto ammirare la particolare struttura architettonica e il suo legame con Firenze e Roma. La guida ci ha spiegato la storia del palazzo, e nonostante i ragazzi fossero un po’ stanchi dopo una giornata intensa, hanno cercato di seguire, quasi tutti, le spiegazioni. Hanno avuto l’opportunità di riempirsi la mente con le magnifiche immagini presenti nelle sale, partendo dalla Sala dei Cavalli fino all’unicità della Sala dei Giganti.

Dopo la visita a Palazzo Te, ci siamo diretti al punto di incontro con il pullman, attraversando il Parco Te, un’area molto curata e contemporanea spazi esterni riflette una cura per la geometria e l’ordine, tipica del Rinascimento, dotata di spazi adibiti a varie attività ludiche, come un campetto da basket e scacchi giganti. Questo parco si trova tra Palazzo Te e lo stadio di calcio, offrendo un ambiente piacevole e ricreativo per tutti.

Verso le 18:00 è arrivato il momento della assegnazione  delle camere. I docenti hanno controllato che tutto fosse in ordine e, dopo aver dato alcune raccomandazioni finali, abbiamo lasciato i nostri ragazzi liberi nelle loro camere. Per loro, questo è stato forse uno dei momenti più belli dell’intera esperienza.

Verso le 20:00, ci siamo recati al ristorante “Le Masserie” per la cena. Quando siamo usciti, abbiamo avuto l’opportunità di apprezzare la Mantova notturna, con le sue romantiche piazze vuote che offrivano scorci e luci uniche, rendendo l’atmosfera ancora più magica.

Tornati in albergo, dopo aver ribadito le raccomandazioni, abbiamo lasciato i nostri studenti liberi di socializzare fino alle 23:00, ora del coprifuoco, in cui tutti i gruppi dovevano recarsi nelle  nelle proprie camere. Gli studenti sono stati abbastanza puntuali, anche se qualcuno ha cercato di infrangere le regole per un po’ di tempo. Tuttavia,  è andato tutto bene e ci siamo divertiti sia noi docenti che gli studenti anche se sono stati necessari alcuni richiami.

Il giorno seguente, il tempo non è stato dalla nostra parte: pioveva. Tuttavia, dopo una bella colazione continentale presso l’hotel degli Uberti che aveva una bellissima sala affrescata.  Eravamo pronti per la nostra navigazione sul Mincio. Fortunatamente, l’imbarcazione era chiusa, permettendoci di osservare  il bellissimo paesaggio fluviale  con i suoi  uccelli acquatici visti mentre pescavano, tuffandosi nel fiume e uscendo con il loro bottino. Abbiamo visto vari uccelli sui rami ad asciugare le loro ali.

Durante la navigazione, siamo passati dall’ascensore d’acqua di Governolo, situato alla confluenza del Mincio con il Po, è un’opera idraulica di notevole interesse storico e ingegneristico legata agli studi di idraulica di Leonardo da Vinci. Quest’opera ingegneristica permettono di cambiare il livello della navigazione di oltre un metro ( è chiamato “ascensore”), poi abbiamo osservato un importante stoccaggio di cereali italiano e un porto dove vengono stoccate le merci.

Tuttavia, sono sopraggiunte notizie di allagamenti in Toscana e nel nostro territorio di Castelfiorentino, il che ha creato un po’ di ansia. Considerato il tempo e le previsioni, abbiamo deciso di pranzare e poi partire per tornare a casa, visto che si parlava di allerta rossa e strade chiuse.

Quindi abbiamo pranzato e siamo partiti per il ritorno a casa, riflettendo sulle esperienze vissute e sulle bellissime memorie create durante questo viaggio d’istruzione. Questo viaggio non solo ha offerto l’opportunità di esplorare una nuova città, ma ha anche facilitato l’apprendimento e la crescita personale degli studenti attraverso la collaborazione e la gestione delle responsabilità  sottolineato  l’importanza delle regole di convivenza e rispetto civile.